Al docente di Unicam Francescomaria Tedesco il premio Voltaire
Il professor Francescomaria Tedesco, filosofo della politica e docente della Scuola di Giurisprudenza di Unicam, si è aggiudicato l’edizione 2017/2018 del Premi Voltaire. Il prof. Tedesco è stato premiato per il suo libro “Mediterraneismo. Il pensiero antimeridiano” (Meltemi, 2017).
Il premio, giunto alla sesta edizione, è stato ideato da Francesca Duranti per offrire un riconoscimento ai migliori lavori nell’ambito di una saggistica chiara e comprensibile da un largo pubblico, su temi attuali d’autentico interesse.
Ogni finalista, nove quest’anno, ha esposto il proprio libro, in una serata presso Villa Burlamacchi-Rossi a Lucca, conversando con il pubblico presente. Tra i vincitori delle passate edizioni Ernesto Galli della Loggia, Khaled Fouad Allam, Antonio Polito.
“È per me un onore – ha dichiarato il prof. Tedesco – ricevere il Premio Voltaire, riconoscimento per un lavoro che tratta di temi che, anche per ragioni biografiche oltre che di interesse scientifico, mi stanno molto a cuore. “Mediterraneismo” mi ha già dato molte soddisfazioni, e spero che questo premio contribuisca alla sua diffusione”.
C’è uno sguardo sul Mediterraneo intriso di pregiudizio sull’arretratezza orientale dei suoi popoli. E c’è uno sguardo lirico ed estetizzante che vorrebbe il Mediterraneo come mare resistente contro la potenza oceanica del capitalismo. Entrambe le immagini sono false. Entrambe hanno contribuito a costruire un Mediterraneo di fantasia, che ha ventriloquato eventi, popoli, stagioni. Il volume vuole offrire un percorso di decostruzione di entrambi i mediterraneismi (dell'arretratezza e dell'alternativa) attraverso lo sguardo della filosofia politica, della filosofia del diritto, dell'antropologia, degli studi postcoloniali e subalterni (usati bene), della letteratura, del cinema.
Francescomaria Tedesco, filosofo del diritto e della politica, già borsista presso il Sum – Istituto Italiano di Scienze Umane di Firenze e assegnista presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, è stato docente di Diritti umani all’Università per Stranieri di Perugia. Attualmente è ricercatore in Filosofia del diritto presso l’Università di Camerino. Ha conseguito l’abilitazione come professore di seconda fascia in Filosofia politica. Ha tenuto lezioni e conferenze in Italia e all’estero. Oltre a numerosi saggi e articoli, ha pubblicato anche altri libri, quali Introduzione a Hayek (Laterza 2004), Diritti umani e relativismo (Laterza 2009), Eccedenza sovrana (Mimesis 2012; traduzione inglese Routledge in corso di pubblicazione), Modelli europei di accoglienza dei rifugiati e richiedenti asilo (Aracne 2016). Ha collaborato con «Europa» e «Pagina99». Tiene un blog sul Fatto quotidiano.
Vandali a Tolentino, l’attacco del vicesindaco Luconi
Vandali in azione a Tolentino, a lanciare l’allarme su Facebook è il vicesindaco Silvia Luconi, indignata per le nuove panchine sostituite in alcune zone della città e distrutte poche settimane dopo: “Le panchine della zona circostante la ex centrale idroelettrica del Ponte del Diavolo sono state sostituite a Maggio.
Il contributo è stato quello degli organizzatori dello Strike Up che con le loro serate hanno finanziato in parte la riqualificazione dell’area.
Nemmeno un mese e 23 giorni dopo - scrive nel post - (perché ci sono i filmati) tre sciocchi le hanno ridotte in questa maniera - facendo riferimento alla foto pubblicata -.
Chissà se sono gli stessi che hanno giocato a calcio con le fioriere di Via San Nicola,rendendole indecenti?
Rispettiamo la città - l’invito di Silvia Luconi -, che è di tutti; anche e soprattutto delle persone EDUCATE E PER BENE che per fortuna sono la maggioranza e non hanno il diritto di subire le vostre frustrazioni”.
Giulia Sancricca
Ex Rsa, Ciabocco incontra i vertici dell’Area Vasta 3
Primo incontro della nuova amministrazione di San Ginesio con i rappresentanti dell’Asur, nello specifico fra il sindaco Giuliano Ciabocco, il vicesindaco Daris Belli, il capogruppo di maggioranza in consiglio comunale Francesco Paletti, il consigliere con delega alla Sanità Giacomo Anitori e il direttore dell’Area Vasta 3 Alessandro Maccioni con il responsabile servizi integrazione socio-sanitaria Giovanni Feliziani. All’ordine del giorno la questione ex Rsa di San Ginesio, in attesa di ridefinizione dopo la chiusura a causa del terremoto del 2016.
“Durante la discussione, in cui abbiamo affrontato vari aspetti della struttura sanitaria - ha dichiarato il sindaco Ciabocco - ci è stato confermato l’avviamento della procedura di gara per l’incarico ad un tecnico per la valutazione della vulnerabilità sismica dell’edificio”.
“Dopo che avremo più chiara la situazione dal punto di vista strutturale - ha specificato Paletti - valuteremo insieme all’Asur la possibilità di utilizzare la struttura già esistente o se invece bisognerà investire in un nuovo edificio che risponda alle nuove normative”. “Comunque, come già anticipato in campagna elettorale - ha concluso Anitori - questo servizio così importante per la nostra comunità sarà mantenuto nel capoluogo. I servizi rivolti agli anziani e alle fasce più deboli saranno al centro dell’attenzione della nostra amministrazione”.
" Dal mare alla montagna ferita ". CRI e Comuni uniti in un abbraccio solidale
Presentata a Civitanova Marche l’iniziativa “ Dal mare alla montagna ferita” che prenderà il via sabato prossimo 14 luglio per concludersi il 22 luglio. L’ evento di solidarietà è organizzato dai comuni di Civitanova Marche, Camerino, Cingoli, San Severino Marche, Sarnano e Visso insieme a Croce Rossa Italiana e all’associazione La Decisione.
A Palazzo Sforza l’illustrazione dell’iniziativa, presenti il sindaco Fabrizio Ciarapica e i primi cittadini di Camerino, San Severino Marche e Sarnano, insieme ai presidenti di Croce Rossa delle varie sezioni locali che fanno parte del Consorzio Terra delle Armonie.
Nel corso delle giornate, spazio ad eventi formativi a cura dei volontari di Croce Rossa dei vari comuni ma anche degustazioni di prodotti provenienti dal territorio e occasioni per conoscere la ricchezza delle comunità colpite dal sisma e le loro attrattive. A dare il via al nutrito programma sabato 14 luglio sarà il Comitato di CRI di Camerino che curerà anche l’organizzazione delle giornate di domenica 15 e lunedì 16 luglio; martedì 17 e mercoledì 18 a curare gli eventi saranno i volontari di CRI di Sarnano, cui seguiranno le proposte del Comitato di San Severino Marche il 19 e 20 luglio. A cura del Comitato di Cingoli infine l’organizzazione delle due giornate conclusive di sabato 21 e domenica 22 luglio.
Ad illustrare il programma generale è stato in particolare il camerte Gianfranco Broglia, nella duplice veste di presidente CRI Camerino e del Consorzio terra delle Armonie che racchiude i 5 comitati di Croce Rossa. Nel suo intervento Broglia ha ringraziato il sindaco di Civitanova per aver aperto le porte della sua città alla montagna; ringraziamenti sentiti sono stati rivolti anche alla presidente dell’associazione La Decisione Francesca Lattanzi, che ha concesso lo spazio di spiaggia del Lungomare Sud, dove si terranno tutte le iniziative.
" I 5 Comitati di Croce Rossa che compongono il Consorzio Terra delle Armonie- spiega Broglia- hanno voluto fortemente questo evento per chiedere alla costa una solidarietà verso l'entroterra colpito dal sisma. Una manifestazione che ha il patrocino entusiasta dei comuni e che ci permetterà di riabbracciare i nostri amici e compaesani che sono ancora ospitati nelle strutture ricettive delle località marine. Il sindaco di Civitanova ci ha accolti calorosamente, sottolinenado che ha steso "il tappeto rosso" per ospitare questo evento, nel quale sono coinvolti non solo i Comitati di Croce Rossa ma anche le attività produttive, le aziende e le manifestazioni dell'entroterra. Nelle nostre giornate infatti saranno presenti i figuranti del Corteo Storico della Corsa alla Spada, i tamburini del torneo delle Guaite di Visso, le Dieci Donne Mamme Matte, i Filarnonici Camerti con il maestro Vincenzo Correnti, nonchè le prelibatezze gastronomiche della nostra terra. Un modo per sentirsi ancora più uniti, la montagna con il mare, perchè apparteniamo ad un'unica meravigliosa regione".
Carla Campetella

Castelluccio: l'incanto della fioritura (Gallery)
È la seconda, meravigliosa, fioritura quella che anche quest’anno, dopo il terremoto del 2016 ha colorato la piana di Castelluccio di Norcia. Di certo un contrasto fra la bellezza e la distruzione portata dallo stesso “attore”, la natura. Le macerie svettano dall’alto, in basso invece il blu dei fiordalisi, il rosso dei papaveri, il lilla della lenticchia e il bianco delle margherite. Una tavolozza di colori che dà piacere alla vista e al cuore.
A far da cornice, i Monti Sibillini circondati da nuvoloni imponenti.
Per raggiungere Castelluccio dal maceratese non è certo semplice: serve arrivare a Visso, passare per la Valnerina e arrivare a Norcia. Da qui, la strada in un tratto si riduce ad una carreggiata, per via dei lavori.
Nel fine settimana invece è possibile passare da Castelsantangelo sul Nera.
Tanti i turisti e gli amanti della fotografia che visitano la piana di Castelluccio anche nei giorni feriali e questo di certo aiuta chi, come i commercianti del posto, non si arrende e cerca di rialzarsi.
Questi sono gli ultimi giorni per ammirare lo spettacolo di Madre Natura, poi l’appuntamento sarà per il prossimo anno.
g.g.









San Severino: pubblicato l'avviso per realizzare il miglioramento dei campi da tennis
Lavori ai campi da tennis di San Severino: pubblicato l’avviso per partecipare alla procedura negoziata per l’appalto.
Il Comune ha infatti deciso di realizzare opere di miglioramento e adeguamento della recinzione esistente tramite rinnovo di muretto in cemento armato, canalette per il deflusso delle acque piovane, sottofondo impermeabilizzato in assetto con rete elettrosaldata e pavimentazione in gomma dei campi.
Le opere, per un totale di circa 100mila euro, saranno aggiudicate secondo il criterio del minor prezzo. Sono finanziate con il contributo erogato dall’Istituto per il credito sportivo ai sensi del bando “Sport missione Comune” e dovranno essere portate a termine entro 120 giorni dalla consegna dei lavori.
Le domande di partecipazione alla procedura dovranno pervenire solo per posta elettronica certificata alla casella del protocollo del Comune entro il termine del 24 luglio alle 13.
Modena City Ramblers, contro la Lega anche “Città in Comune”
Dopo la reazione del Pd arrivano anache quelle di Tolentino in Comune.
La Lega ha infuocato così il dibattito cittadino con le proprie dichiarazioni sul concerto dei Modena City Ramblers.
"A dir poco esagerate le considerazioni della Lega cittadina sul concerto tenutosi alla festa della birra di Tolentino - scrive l’associazione - .. Un evento costruito da tanti ragazzi volontari mossi dalla passione per la musica che entrano, non volendo, nel dibattito politico locale per aver scelto uno storico gruppo musicale che ha attratto migliaia di persone in una città, vittima del terremoto, che non sa ancora quando potrà tornare alla normalità. "Città in Comune" e PCI Tolentino ricordano i quasi 30 mln di euro destinati ad una ricostruzione che, se tutto va secondo i piani, tra imprese faraoniche e dubbie acquisizioni di immobili, darà i primi risultati a metà 2019, quando dalle tremende scosse saranno passati tre anni e il comune consegnerà le prime Strutture Abitative Emergenziali (SAE, perché di questo stiamo parlando). In questo quadro apocalittico che, oltre all'emergenza abitativa, fa registrare centinaia di cambi di residenza ed una desolazione del centro storico che aggrava la già precaria situazione dei tanti esercizi commerciali ancora aperti, la Lega Nord non trova di meglio da fare che prendersela con la "Sinistra". Posto che oggi la "Sinistra" cittadina non è più rappresentata in Consiglio Comunale - prosegue il comunicato - e sta tentando faticosamente di ricostruirsi, va precisato che il concerto rientrava nel programma di una manifestazione privata, e che il patrocinio era stato concesso dall'amministrazione di cui la Lega fa parte. Siamo convinti che invece di cavalcare l'onda dell'odio, la Lega di Tolentino farebbe bene a sollecitare i tanti Ministri che la rappresentano oggi in Parlamento affinché, invece di farsi immortalare mentre fanno il bagno in piscina o si fanno i selfie con le barchette, cominciassero a dare risposte concrete alle famiglie terremotate che ancora non hanno una casa e sono costrette a continui cambi di residenza e ad accontentarsi, in molti casi, di sistemazioni non idonee a prezzi proibitivi. Peggio ancora, ci sono famiglie che devono accettare di vivere nei containers, classificati come MAP (Moduli Abitativi Provvisori), a quasi due anni (DUE) dal sisma. Constatiamo comunque con sollievo che le altre forze di maggioranza non partecipano ai piagnistei della Lega Nord, per cui ne approfittiamo per rilanciare a tutti, soprattutto dopo gli ultimi annunci del sindaco Pezzanesi - concludono - , l'esigenza di un confronto sincero con la cittadinanza attraverso la convocazione di un Consiglio Comunale Aperto, che dia voce, finalmente, agli abitanti di Tolentino."
Muccia- Avviati i lavori per il basamento della chiesa dono del CNS
Iniziati a Muccia i lavori di sbancamento per la realizzazione della piattaforma sulla quale verrà posizionata la chiesa che sarà donata alla comunità dal CNS, il Consorzio Nazionale Servizi che ha realizzato le 170 casette, distribuite sulle varie aree del paese
La chiesa sorgerà nell’area SAE di Pian di Giove , nei pressi del campo sportivo. Sarà una struttura diversa rispetto a quella originariamente pensata, molto più spaziosa e dotata anche di canonica e campanile. “ L’area è stata individuata già da parecchio tempo – dice il sindaco Mario Baroni- e l’impresa ha avviato le opere di sbancamento della superficie per potervi realizzare il basamento della chiesa che ci verrà donata dal CNS, con annessa l’abitazione per il parroco. Con questa operazione, completiamo davvero tutto il discorso dell’area delle casette di Pian di Giove dove è stato anche realizzato un parco giochi per i bambini e, non ci resterà altro da fare se non abbellirla ulteriormente. La chiesa era quello che mancava dopo che il terremoto ha irrimediabilmente danneggiato i nostri luoghi di culto comprese le chiese di San Biagio rimessa a posto dopo il sisma del 1997 e della Madonna di Col de’ Venti. Con la generosa donazione del CNS riusciremo pertanto a sopperire in parte a quelle che sono le esigenze della vita religiosa della popolazione e- aggiunge il sindaco- ritengo sia un segnale significativo anche sotto il profilo dell’incontro e della socialità delle persone”.
Esprime la sua personale soddisfazione e quella di tutti i parrocchiani mons. Gianni Fabbrizi: “La chiesa è un luogo che aggrega parecchie persone per cui, siamo davvero felici del concretizzarsi di una nuova struttura che ci darà la possibilità di farci maggiormente compagnia e di sostenerci in queste vicende così difficili, così faticose e anche dolorose. Sono sicuro che faciliterà il rapporto tra le persone”. La preghiera che in tutti questi lunghi mesi il parroco di Muccia ha costantemente rivolto al Signore, è stata quella di dare una risposta sempre maggiore ai bisogni della gente. “ Si vive su questo mondo cercando di essere felici - sottolinea don Gianni- e la felicità è la risposta vera ai bisogni umani e reali; i bisogni veri vanno presi sul serio cercando di trovare delle risposte che non è che ce le possiamo inventare, ma comunque esistono”.
Da subito dopo il sisma del 2016 e tuttora, il parroco ha celebrato messa tutte le domeniche nel tendone allestito nell’area di Protezione Civile dove è posizionata anche l’immagine della Madonna di Col de’ Venti . Nei giorni feriali le celebrazioni sono sempre avvenute al Beato Rizzerio, unica struttura ecclesiastica risparmiata dalle scosse.

Il parroco di Muccia don Gianni Fabbrizi con le autorità all'inaugurazione area SAE pian di Giove
Modena City Ramblers. È scontro tra Lega e Pd
Attacchi alla Lega dal palco dei “Modena City Ramblers” .
E’ scontro tra la Lega di Tolentino e i consiglieri di minoranza del Pd.
Tutto è iniziato con una nota della Lega Tolentino che in una nota ha acceso i riflettori su quanto dichiarato da un gruppo musicale durante la festa della birra a Tolentino.
"È con rammarico che apprendiamo da tantissimi presenti all’evento che venerdì 6 luglio i “Modena City Ramblers” invitati e pagati (sembra anche profumatamente) per suonare durante la Festa della Birra della nostra città organizzata da privati hanno smodatamente attaccato la politica della Lega e Matteo Salvini. Per l’ennesima volta – si legge nella nota del partito rappresentato in consiglio dall’assessore Giovanni Gabrielli- ci siamo dovuti avvedere di come una certa sinistra continui imperterrita ad imporre una supponente “superiorità intellettuale” autoreferenziale che, oltre ad essere infondata, offende tutti quei milioni di italiani che hanno votato per politica contraria alla loro visione di vita”.
Pronta la risposta dei consiglieri di minoranza, Gianni Corvatta, Bruno Prugni e Anna Quercetti:
“Tralasciando le sciocchezze sui voti che Salvini avrebbe ricevuto in massa per difenderci
dall’invasione straniera (la Lega ha preso meno voti del PD) e sull’autoreferenzialità della
famigerata sinistra, ci incuriosisce, invece, il fatto che la Lega si preoccupi della violenza verbale di una band musicale, che è tutta da provare anche perché i presenti non sono rimasti assolutamente scandalizzati, e non si accorga che a quella violenza verbale ci hanno abituato i loro esponenti, per primo il loro segretario, nonché ministro degli Interni Salvini che ne ha fatto mezzo e strumento della propria quotidiana campagna elettorale.
La Lega di Tolentino, invece di addentrarsi in una volgare e grossolana censura, assuma finalmente le responsabilità di amministratori ed inizi a preoccuparsi del fatto che ben oltre 3.000 nostri
concittadini sono fuori casa”.
Giulia Sancricca
A San Ginesio attivo da oggi l’Ufficio Europa
Da oggi il Comune di San Ginesio intraprende una strada verso nuove opportunità di crescita e si prepara a rispondere alle sfide della contemporaneità con la creazione dell’Ufficio Europa, uno spazio di progettazione attraverso cui il paese potrà accedere ad una rete virtuosa di organizzazioni affini al mondo dei fondi europei.
“ Era uno dei punti di forza del mio programma elettorale - spiega il sindaco Giuliano Ciabocco - e a un mese dal mio insediamento sono pronto a confermare la costituzione di questo Ufficio, che si avvarrà del supporto di professionisti interni ed esterni, e che rappresenta il nostro sguardo rivolto alla ricostruzione e a tutte le opportunità che, parallelamente, si potranno sviluppare”.
Il modello di successo a cui il neosindaco di San Ginesio guarda da sempre è quello di Gradara, Comune a cui Ciabocco è particolarmente legato grazie al mondo delle Bandiere Arancioni, di cui è vicepresidente nazionale, e alla forte amicizia con il sindaco Filippo Gasperi, che per la stessa associazione è referente di territorio.
“Per Gradara è un’ottima occasione per lavorare con un Comune importante come San Ginesio al quale ci lega non solo un rapporto di amicizia col sindaco ma anche il particolare valore turistico e culturale - Gasperi, che nella giornata ginesina era accompagnato dal suo segretario, Simone Montanari, dal consigliere comunale Federico Mammarella, e dal consulente per la progettazione europea Massimiliano Gatto - Oltre a unire le forze per apportare finanziamenti ai nostri territori ci faremo promotori di una politica di sviluppo condivisa”
